Accorpamento catastale di immobili, quando è fattibile

Accorpamento catastale immobili

L’accorpamento catastale di due o più unità immobiliari è possibile nell’eventualità che si trovino sullo stesso piano, con l’abbattimento di un muro divisorio o l’apertura di una porta, o su due piani sovrapposti, collegati tramite la realizzazione di una scale interna, elemento essenziale è che appartengano tutte allo stesso proprietario.

Inoltre è necessario presentare la documentazione che attesta l’effettiva unione presso l’Ufficio Tecnico del comune di competenza, per far regolarizzare la posizione del nuovo immobile.

Oltre a disporre di molto spazio vivibile in più, optare per un accorpamento porta diversi vantaggi, essendo la prima casa da diritto a tutte le agevolazioni relative, purché si dimostri di risiedere stabilmente nello stesso comune dell’immobile.

Nel caso si vogliono effettuare delle ristrutturazioni, esse rientrano nella manutenzione straordinaria e come tale danno diritto all’agevolazione fiscale IRPEF nella misura del 50%, sempre restando che non venga alterata la volumetria e la destinazione d’uso.

La realizzazione richiede la presentazione di una delle seguenti pratiche: CILA Comunicazione di Inizio Lavori o la SCIA Segnalazione Certificata di Inizio Attività.

L’ultimo passo al termine dei lavori è la comunicazione presso il catasto della variazione per fusione e la nascita di un’unica unità immobiliare, procedura essenziale ai fini impositivi, ovvero in futuro le imposte da pagare saranno riferite ad un solo immobile.

Ringraziamo per le informazioni il portale dedicato alle pratiche edilizie www.irebuilding.com, specializzato in interventi in Abruzzo e nella promozione di immobili nel territorio.

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